Il mondo dei giganti


“Il mondo dei giganti” è il titolo del mio secondo album. Doveva uscire a maggio 2014 ma avevo altri progetti e ho deciso di “bloccarlo”, nonostante i pezzi fossero pronti. Ci sono varie motivazioni e tutt’ora è qui che aspetta di essere pubblicato 🙂 Sono tuttavia state pubblicate esclusivamente su youtube “Buon anno” (tra le 60 prefinaliste per Sanremo giovani 2014), “Vorrei sapere quando ti ho perso” e “Lo sbarco”. Le prime due comprensive di video da me girato.

Queste le tracce dell’album “fantasma”:

01 IL SUO CONTRARIO
Un giorno mi sono guardato intorno e mi sono accorto che non c’era più nemmeno una bandiera della pace. Ho pensato che se c’era al tempo un ottimo motivo per metterla sul balcone, non c’è mai stato un motivo neanche minimamente decente per toglierla. Eppure non c’erano più. Allora noi siamo già gli automi che raccontano i libri di fantascienza di cent’anni fa? Ho pensato che i gesti, le azioni che compiamo, non sempre hanno un senso che conosciamo, anche se siamo noi a farli. E l’ho trovato assurdo.

02 LO SBARCO
In questa canzone mi sono immedesimato nella condizione degli immigrati clandestini, cercando di mettere un normale cittadino italiano nella stessa condizione, costretto in un futuro (forse neanche lontano) in cui la Terra non è più vivibile, a fare rotta insieme ad altri suoi contemporanei su un nuovo pianeta, abitato da una popolazione aliena diffidente, che mal vede i nuovi arrivati.

03 IL GIOCO DELLE MALDICENZE
Le persone parlano delle altre persone, nei paesi come nei grandi quartieri, giudicandole anche se non conoscono i loro motivi, i loro condizionamenti, il loro stato emotivo, le loro paure e debolezze, le dinamiche e i tempi delle loro scelte. E spesso senza considerare l’ipotesi che le notizie siano false. Dai paesi ai giornali, cambia poco.

“La verità non esiste / la verità sai non ha gloria
nè sui giornali nè sulle riviste / e meno che mai sui libri di storia
quello che passa lo decide / solo chi la storia la tramanda o la scrive
la massa disfa e fa / la realtà anche di chi la vive.”

04 VORREI SAPERE QUANDO TI HO PERSO

Una poesia di Joyce Lussu divenuta canzone. Leggere il post cliccando QUI

05 IL MONDO DEI GIGANTI
Da piccoli non si può fare mai niente di quello che fanno i grandi. Poi si diventa grandi e ci si accorge che tutti si comportano come bambini.

06 IL DIVERSIVO
Una canzone di “non amore”. A volte è giusto scrivere con crudezza e senza ipocrisia. Ciò nonostante è uscita fuori una delle mie canzoni più dolci, per come la vedo io.

07 DORIAN
“Un eterno ritratto e l’eterno e corrotto / uomo che ci si scopre dentro
mentre il dipinto invecchia al suo fianco / e lui resta bello nel tempo..”

08 CERTE COSE
Difficile descrivere alcuni stati d’animo. A questo servono le canzoni: sono uno sfogo, un bisogno di chi le scrive. Un’esigenza. Non sempre relativa a situazioni profonde o importanti. Può essere anche un gioco, un divertimento, ma pur sempre una tua esigenza. Per questo hanno un valore di verità e purezza a prescindere dal gusto personale. Non sono tue, ma sono per te. Dopo diventano degli altri. Credo meno al processo inverso, per cui si scrive già per gli altri. 

 09 FUMO PASSIVO
Canzone scritta durante il periodo universitario, in cui conoscevo tanta gente con cui parlare solo di cose evanescienti. Già alle medie vedevo i miei coetanei che si salutavano come i grandi, le loro mani che sbattevano contro facevano tanto fumo, proprio come i grandi, e si consideravano tali. Più uno ci credeva, e più gli altri credevano che lui fosse o si avvicinasse a quello che credeva. Il mio problema era che io non ci credevo.

10 UNA VOLTA E SAPERE

“Vorrei solo vederti una volta e sapere.. se c’è qualcuno che ami, e se lui ti vuole bene
Se sei dei gemelli  o magari leone.. come ti chiami, e sentire il tuo nome da te..
Anche se so già qual’è..”

11 COSA ASPETTI
Una canzone scritta a me stesso tempo fa. Vivere nel mondo dei sogni a vent’anni piace di più ed è meno pericoloso che entrare in quello dove si dovrebbe cercare di realizzarli.

12 BUON ANNO
Una canzone d’auguri dedicata a tutti ma diretta alla persona amata, rappresentando la speranza nel nuovo anno e in parallelo la speranza nel nuovo amore, in un tutto, un giro che è sempre lo stesso, ma diverso se accanto a una persona speciale. Una canzone che diventa anche un augurio a tutti gli italiani, in tempi non fortunati per la nostra economia.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...