Maledetto vento (Chè una lacrima non conta).


Mi sono accorto di non aver mai messo il testo di una mia canzone inedita qui. E in fondo ne ho tante e non credo che avrò mai il problema del testo già edito che quindi non può andare a Sanremo, sia perché, appunto, eventualmente ne avrò altre, sia perché, questo molto probabilmente, non andrò mai a Sanremo 🙂 Comincio con questa che si intitola provvisoriamente “Chè una lacrima non conta”. Il testo non riguarda un singolo addio, ma è più una visione cinematografica, una serie di situazioni vissute che nella mia immaginazione si sono mischiate tra loro.

MALEDETTO VENTO (CHE UNA LACRIMA NON CONTA)

Sto bene come prima, matematicamente
Quand’ero in un vecchio quadro, libero e felice
Posso tornare indietro come fosse niente
Come prim’ancora che crescesse la radice.
Lo vedi che poi capita di lasciarsi in piedi
Proprio così come ci si era incontrati
E che certi giorni vengono col freddo
e ti fanno capire che vi eravate già lasciati
E che certi segni hanno diretta discendenza
Su altri un po’ più piccoli che poi cresceranno
E ti saranno accanto con la loro esperienza
E se ne staranno lì, anche se cicatrizzeranno.

So che mi perdonerai, se in circostanze simili
giuro che sto bene, ti sorrido e mento
Ti sistemo il bavero e cerco scuse inutili
chè una lacrima non conta nel maledetto vento…
Una lacrima non conta nel maledetto vento.
 

Torno da dove venivo, matematicamente
Quand’ero in un vecchio libro, senza l’appendice
Posso tornare indietro restando sempre forte
Ma chi è davvero forte probabilmente non lo dice.
Lo vedi che poi capitano imbarazzi dimenticati
quando eravate insieme semplici e spontanei
Noti certi gesti che ritornano formali
e che siete quegli stessi, uguali e reduci, due estranei.
 
So che mi perdonerai, se in circostanze simili
giuro che sto bene, ti sorrido e mento
Ti sistemo il bavero e cerco scuse inutili
chè una lacrima non conta… maledetto vento…
… maledetto vento.

 
Si contamina il silenzio degli occhi miei d’argento
mentre cerchiamo di sorridere sviando in cose stupide
proprio come facevamo la sera del nostro incontro
in quel punto mai scoperto prima del lungotevere
Lo vedi, certi segni sono solo un’apparenza
Fa freddo ed è normale, funziona così la ghiandola
Il fisico sorprende anche se faccio resistenza
La stringo e forse piango, o forse fingo, salutandola
 
So che mi perdonerai, se in circostanze simili
giuro che sto bene, ti sorrido e mento
Ti sistemo il bavero e cerco scuse inutili
chè una lacrima non conta nel maledetto vento…
So che mi perdonerai, se in circostanze simili
giuro che sto bene, ti sorrido e mento
Ti sistemo il bavero e cerco scuse inutili
chè una lacrima non conta nel maledetto vento…

10 commenti su “Maledetto vento (Chè una lacrima non conta).

  1. Grazie!! Mi piaceva questa cosa buffa di lui che si “prepara” per resistere in tutti i modi e poi invece lacrima lo stesso per colpa del vento 🙂 Ah, trame.. Lo sto preparando un video (di un’altra canzone però) in effetti.. lo posterò sicuramente tra Natale e capodanno.. spero sarà di vostro gradimento 😉 un abbraccio!!

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